Laurea magistrale a ciclo unico

Giurisprudenza

Perché a Parma

Studiare Giurisprudenza a Parma ti darà la possibilità di immergerti in una storia millenaria, che ebbe inizio all’anno 962 d. C., una storia che si respira già nelle bellissime aule e nei corridoi del Palazzo Centrale ma, soprattutto, nella qualità della formazione e nella solidità della preparazione professionale, che potrai maturare anche grazie a un costante contatto diretto con i docenti, difficile da realizzare negli atenei di maggiori dimensioni.

Il livello di istruzione distingue il nostro Ateneo, offrendo approfondita preparazione in quelle discipline, economiche, commerciali, fallimentari e tributarie, fondamentali per affrontare le odierne esigenze del mercato e della società civile.

Studiare a Parma significa, inoltre, assicurarsi la possibilità di svolgere proficue esperienze all’estero e di proseguire gli studi con l’accesso alla Scuola di Specializzazione per le Professioni legali.

Cosa imparerai

Primo anno

60 CFU

  • Istituzioni di diritto privato (1) 12
  • Diritto costituzionale (2) 12
  • Istituzioni di diritto romano (3) 12
  • Storia del diritto italiano I (4) 6
  • Filosofia del diritto (5) 9
  • Economia politica (6) 9

(1) L’insegnamento non comprende: IUS/01-Diritto di famiglia, oggetto di specifico insegnamento obbligatorio; IUS/01-Diritto delle successioni, insegnato nell’àmbito di IUS/01-Diritto civile I, obbligatorio. Gli istituti proprii a IUS/04-Diritto commerciale (obbligatorio), a IUS/07-Diritto del lavoro (obbligatorio), a IUS/04-Diritto bancario, a IUS/04-Diritto industriale, in quanto oggetto di specifici insegnamenti obbligatorii, non sono insegnati nell’àmbito delle Istituzioni di diritto privato, il qual insegnamento, non di meno, comprende le nozioni di base relative ai principali istituti oggetto dei predetti insegnamenti. L’insegnamento e il relativo esame di profitto sono propedeutici a tutti gli altri insegnamenti, e relativi esami di profitto, eccettuati quelli afferenti ai settori scientifico-disciplinari IUS/19-Storia del diritto italiano, IUS/20-Filosofia del diritto e SECS/P/01-Economia politica. La predetta propedeuticità non si applica alla prova di Abilità linguistica. L’idoneità, relativa all’Abilità linguistica, non potrà essere conseguita senza aver prima ottenuto la relativa frequenza al II anno di corso.

(2) L’insegnamento e il relativo esame di profitto sono propedeutici a tutti gli altri insegnamenti, e relativi esami di profitto, eccettuati quelli afferenti ai settori scientifico-disciplinari IUS/19-Storia del diritto italiano, IUS/20-Filosofia del diritto e SECS/P/01-Economia politica. La predetta propedeuticità non si applica alla prova di Abilità linguistica.

(3) L’insegnamento e il relativo esame di profitto sono propedeutici a tutti gli altri insegnamenti, e relativi esami di profitto, eccettuati quelli afferenti ai settori scientifico-disciplinari IUS/19-Storia del diritto italiano, IUS/20-Filosofia del diritto e SECS/P/01-Economia politica. La predetta propedeuticità non si applica alla prova di Abilità linguistica.

(4) L’esame di IUS/19-Storia del diritto italiano è sostenuto alla fine del Corso impartito nel secondo anno; l’esame, pertanto, è unico. Il Docente del primo anno potrà far sostenere, alla fine del Corso, un colloquio sulla parte di programma svolta, la cui votazione concorrerà a formare il voto finale, che comparirà nella carriera dello studente, il quale acquisirà, pertanto, complessivamente, 12 CFU.

(5) L’insegnamento impartisce, altresì, i principii della deontologia professionale, della logica e argomentazione giuridica e forense, della sociologia giuridica e le nozioni di base dell’informatica giuridica. Quanto all’insegnamento di IUS/20-Informatica giuridica, lo studente è tenuto a sostenere il relativo esame di profitto, obbligatorio, al quarto anno. L’insegnamento e il relativo esame di profitto sono propedeutici agli insegnamenti, e relativi esami di profitto, del settore scientifico-disciplinare IUS/20.

(6) L’insegnamento e il relativo esame di profitto sono propedeutici agli insegnamenti, e relativi esami di profitto, di IUS/12-Diritto tributario e di SECS/P/03-Scienza delle finanze.

Secondo anno

60 CFU

  • Diritto civile (7) 9
  • Diritto di famiglia 6
  • Diritto del lavoro (8) 15
  • Tutela costituzionale dei diritti 6
  • Diritto penale I (9) 12
  • Storia del diritto italiano II (10) 6
  • Abilità linguistica (11) 6

(7) L’insegnamento ha a oggetto l’approfondimento problematico del Diritto delle successioni e donazioni. L’insegnamento e il relativo esame di profitto sono propedeutici all’insegnamento, e relativo esame di profitto, di IUS/01-Diritto civile (II).

(8) L’insegnamento e il relativo esame di profitto sono propedeutici agli insegnamenti, e relativi esami di profitto, del settore scientifico-disciplinare IUS/07.

(9) L’insegnamento ha a oggetto la così detta Parte generale del Diritto penale. L’insegnamento e il relativo esame di profitto sono propedeutici agli insegnamenti, e relativi esami di profitto, di IUS/17-Diritto penale II e di IUS/16-Diritto processuale penale, e agli altri insegnamenti, e relativi esami di profitto, dei settori scientifico-disciplinari IUS/16, IUS/17, MED/43.

(10) L’esame di IUS/19-Storia del diritto italiano è sostenuto alla fine del Corso impartito nel secondo anno; l’esame, pertanto, è unico. Il Docente del primo anno potrà far sostenere, alla fine del Corso, un colloquio sulla parte di programma svolta, la cui votazione concorrerà a formare il voto finale, che comparirà nella carriera dello studente, il quale acquisirà, pertanto, complessivamente, 12 CFU.

(11) L’insegnamento e il relativo esame di profitto sono propedeutici agli insegnamenti tenuti in Lingua inglese.

Terzo anno

63 CFU

  • Diritto civile II (12) 9
  • Diritto amministrativo I (13) 12
  • Diritto internazionale pubblico (14) 9
  • Diritto processuale civile (15) 15
  • Diritto penale II 12
  • Diritto romano 6

(12) L’insegnamento ha a oggetto l’approfondimento problematico del Diritto delle obbligazioni, e/o del Diritto dei contratti, e/o del Diritto della responsabilità civile.

(13) L’insegnamento e il relativo esame di profitto sono propedeutici agli insegnamenti, e relativi esami di profitto, del settore scientifico-disciplinare IUS/10.

(14) L’insegnamento e il relativo esame di profitto sono propedeutici agli insegnamenti, e relativi esami di profitto, dei settori scientifico-disciplinari IUS/13 e IUS/14.

(15) L’insegnamento assicura, inoltre, la conoscenza degli aspetti istituzionali e organizzativi degli ordinamenti giudiziarii. Esso assicura, altresì, la conoscenza di base del diritto dell’arbitrato interno e internazionale e dell’esecuzione civile.

Quarto anno

60 CFU

  • Diritto commerciale (16) 12
  • Diritto fallimentare 6
  • Diritto processuale amministrativo 9
  • Diritto internazionale privato e processuale (17) 6
  • Diritto dell’Unione Europea (18) 9
  • Informatica giuridica 6
  • Un insegnamento della seguente
    TABELLA A

    1. Lo Studente, il quale intenda conseguire una maggiore specializzazione in àmbito gius-privatistico o processual-civilistico, sceglierà uno degli insegnamenti, fra quelli attivati, afferenti ai seguenti settori scientifico-disciplinari:
      • IUS/01 – Diritto privato
      • IUS/04 – Diritto commerciale
      • IUS/15 – Diritto processuale civile
    2. Lo Studente, il quale intenda conseguire una maggiore specializzazione in àmbito gius-pubblicistico, sceglierà uno degli insegnamenti, fra quelli attivati, afferenti ai seguenti settori scientifico-disciplinari:
      • IUS/08 – Diritto costituzionale
      • IUS/10 – Diritto amministrativo
    3. Lo Studente, il quale intenda conseguire una maggiore specializzazione in àmbito internazionalistico, sceglierà uno degli insegnamenti, fra quelli attivati, afferenti ai seguenti settori scientifico-disciplinari:
      • IUS/13 – Diritto internazionale
      • IUS/14 – Diritto dell’Unione europea
    4. Lo Studente, il quale intenda conseguire una maggiore specializzazione in àmbito gius-penalistico, sceglierà uno degli insegnamenti, fra quelli attivati, afferenti ai seguenti settori scientifico-disciplinari:
      • IUS/16 – Diritto processuale penale
      • IUS/17 – Diritto penale
      • MED/43 – Medicina legale
  • Un insegnamento della seguente
    TABELLA B

    • A scelta dello Studente, due dei seguenti insegnamenti, purché attivati. Lo Studente, intuitivamente, non potrà scegliere un insegnamento già scelto in TABELLA A, o indicato come obbligatorio:
      • IUS/01 – Diritto della responsabilità civile
      • IUS/01 – Diritto delle persone
      • IUS/01 – Diritto dello sport
      • IUS/04 – Diritto bancario
      • IUS/04 – Diritto degli intermediari finanziari
      • IUS/04 – Diritto industriale
      • IUS/07 – Diritto della sicurezza sociale
      • IUS/07 – Diritto sindacale
      • IUS/07 – European and international labor law
      • IUS/08 – Biodiritto
      • IUS/10 – Diritto amministrativo europeo
      • IUS/10 – Diritto dell’ambiente e dell’energia
      • IUS/10 – Diritto pubblico dell’economia
      • IUS/10 – Diritto urbanistico
      • IUS/11 – Diritto ecclesiastico
      • IUS/13 – Diritto internazionale privato e processuale progredito
      • IUS/13 – Organizzazione internazionale
      • IUS/13 – Tutela internazionale dei diritti fondamentali
      • IUS/15 – Diritto dell’arbitrato interno e internazionale
      • IUS/15 – Diritto dell’esecuzione civile
      • IUS/15 – Ordinamento giudiziario
      • IUS/16 – Diritto dell’esecuzione penale
      • IUS/17 – Diritto penale commerciale
      • IUS/17 – Diritto penale comparato
      • IUS/17 – Diritto penale costituzionale
      • IUS/17 – Diritto penale della famiglia
      • IUS/17 – European and comparative criminal law
      • IUS/18 – Fondamenti del diritto romano
      • IUS/18 – Storia del diritto romano
      • IUS/19 – Diritto comune
      • IUS/20 – Teoria dell’argomentazione e dell’interpretazione
      • SPS 12 – Criminologia
      • SECS/P03 – Economics and law
      • SECS/P03 – Scienza delle finanze

      Lo studente, in luogo di uno degli insegnamenti elencati in TABELLA B, ha facoltà di scegliere un insegnamento impartito in altro Corso di Studio dell’Ateneo, purché strettamente congruente al percorso di studio di Giurisprudenza, e purché dotato del medesimo numero di CFU. La scelta dello studente deve essere approvata dal Consiglio di Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza.

    (16) L’insegnamento e il relativo esame di profitto sono propedeutici agli insegnamenti, e relativi esami di profitto, di IUS/04-Diritto fallimentare e agli altri insegnamenti, e relativi esami di profitto, del settore scientifico-disciplinare IUS/04.

    (17) L’insegnamento e il relativo esame di profitto sono propedeutici all’insegnamento, e relativo esame di profitto, di IUS/13-Diritto internazionale privato e processuale progredito.

    (18) L’insegnamento e il relativo esame di profitto sono propedeutici all’insegnamento, e relativo esame di profitto, di IUS/13-Diritto internazionale privato e processuale.

Quinto anno

57 CFU

  • Diritto tributario 12
  • Diritto processuale penale (19) 15
  • Diritto pubblico comparato (20) 9
  • Diritto internazionale privato e processuale (17) 6
  • Un insegnamento della
    TABELLA B

    A scelta dello Studente, due dei seguenti insegnamenti, purché attivati. Lo Studente, intuitivamente, non potrà scegliere un insegnamento già scelto in TABELLA A, o indicato come obbligatorio:

    • IUS/01 – Diritto della responsabilità civile
    • IUS/01 – Diritto delle persone
    • IUS/01 – Diritto dello sport
    • IUS/04 – Diritto bancario
    • IUS/04 – Diritto degli intermediari finanziari
    • IUS/04 – Diritto industriale
    • IUS/07 – Diritto della sicurezza sociale
    • IUS/07 – Diritto sindacale
    • IUS/07 – European and international labor law
    • IUS/08 – Biodiritto
    • IUS/10 – Diritto amministrativo europeo
    • IUS/10 – Diritto dell’ambiente e dell’energia
    • IUS/10 – Diritto pubblico dell’economia
    • IUS/10 – Diritto urbanistico
    • IUS/11 – Diritto ecclesiastico
    • IUS/13 – Diritto internazionale privato e processuale progredito
    • IUS/13 – Organizzazione internazionale
    • IUS/13 – Tutela internazionale dei diritti fondamentali
    • IUS/15 – Diritto dell’arbitrato interno e internazionale
    • IUS/15 – Diritto dell’esecuzione civile
    • IUS/15 – Ordinamento giudiziario
    • IUS/16 – Diritto dell’esecuzione penale
    • IUS/17 – Diritto penale commerciale
    • IUS/17 – Diritto penale comparato
    • IUS/17 – Diritto penale costituzionale
    • IUS/17 – Diritto penale della famiglia
    • IUS/17 – European and comparative criminal law
    • IUS/18 – Fondamenti del diritto romano
    • IUS/18 – Storia del diritto romano
    • IUS/19 – Diritto comune
    • IUS/20 – Teoria dell’argomentazione e dell’interpretazione
    • SPS 12 – Criminologia
    • SECS/P03 – Economics and law
    • SECS/P03 – Scienza delle finanze

    Lo studente, in luogo di uno degli insegnamenti elencati in TABELLA B, ha facoltà di scegliere un insegnamento impartito in altro Corso di Studio dell’Ateneo, purché strettamente congruente al percorso di studio di Giurisprudenza, e purché dotato del medesimo numero di CFU. La scelta dello studente deve essere approvata dal Consiglio di Corso di laurea magistrale in Giurisprudenza.

  • Prova finale (21) 21

(19) L’insegnamento assicura, inoltre, la conoscenza degli aspetti istituzionali e organizzativi degli ordinamenti giudiziarii. Esso assicura, altresì, la conoscenza di base dell’esecuzione penale.

L’insegnamento e il relativo esame di profitto sono propedeutici agli insegnamenti, e relativi esami di profitto, del settore scientifico-disciplinare IUS/16.

(20) Oppure, a scelta dello Studente, ove attivato, IUS/02-Diritto privato comparato.

(21) Oppure, a scelta dello Studente, Prova finale pari a 15 CFU, ai quali lo Studente deve aggiungere 6 CFU acquisiti nello svolgimento di un periodo formativo (tirocinio); oppure, a scelta dello Studente, Prova finale pari a 15 CFU e un esame, pari a 6 CFU, scelto dallo Studente in Tabella B e differente da quelli già sostenuti.

Cosa ti aspetta dopo la laurea

Le strade che apre la laurea in Giurisprudenza sono tantissime: obiettivo principale è, infatti, la formazione del giurista, ossia di un soggetto capace di risolvere le innumerevoli questioni giuridiche che la realtà, ogni giorno, solleva. Oltre alle classiche carriere forensi (avvocatura, magistratura, notariato), potrai quindi accedere a mansioni in qualsiasi settore sociale: professioni legate al mondo dell’impresa (nel settore legale, commerciale, e di gestione delle risorse umane); impieghi in banche e istituti di credito; compiti nelle posizioni più elevate della pubblica amministrazione (dirigenziale, prefettizia, militare, di polizia, autorità indipendenti); attività giornalistica; cariche in organizzazioni internazionali, sindacati, enti non profit e società sportive; carriera diplomatica e consolare. Sarai guidato ad orientarti tra tali possibilità sin dal terzo anno, potendo accedere a tirocini formativi presso aziende, banche, studi professionali e uffici pubblici.

Dati generali

  • Tipologia e durata

    Laurea magistrale a ciclo unico (5 anni)

  • Modalità di accesso

    Accesso libero

  • Classe di laurea

    LMG/01 Classe delle lauree magistrali in giurisprudenza

  • Referenti per l’orientamento

    Prof. Marco Gardini marco.gardini@unipr.it

    Prof.ssa Lucia Scaffardi lucia.scaffardi@unipr.it

  • Ambito

    Giuridico e politologico

  • Dipartimento

    Dipartimento di Giurisprudenza – Via Università, 12